CONSULENZA PER FARMACIE

Consulenza alle farmacie, facile a dirsi, difficile a realizzarsi. In un mondo che cambia, spesso nostro malgrado, rimanere immobili al proprio posto è un suicidio premeditato. Non c’è scampo. Qui vogliamo chiarire una volta per tutte, dunque, cosa significhi dare consulenza alle farmacie.

Di cosa ha veramente bisogno la farmacia, il suo titolare e il gruppo di farmacisti e collaboratori che gestisce?

  • Un consulente al loro fianco, che aiuti a prendere decisioni in modo personalizzato e consapevole, per attenuare il rischio d’impresa.
  • Strumenti efficaci, che possano realmente dare maggior valore alle informazioni in possesso della farmacia.
  • Dati di valore, pochi ma essenziali, per non perdersi tra i numeri.

Consulenza alle farmacie

DUE FATTORI ESSENZIALI

In effetti, la vera via d’uscita di fronte ad un mondo davvero complesso si esprime con due termini soltanto: COMPETENZE e CAMBIAMENTO.

  • Occorre che il farmacista acquisisca competenze finanziarie, seppur minimali, per avere il controllo della gestione e non doversi trovare affogato nella “gestione del controllo” inseguendo consulenti, banche e fornitori nella speranza di poter riportare sotto controllo la sua attività.
  • Per di più, è fondamentale che la fede nelle leggi della scienza, che ha contribuito a creare la forma mentis del farmacista, non irrigidisca il professionista in stereotipi comportamentali non più adeguati. Quindi, non atteggiamenti e comportamenti da giudicare, giusti o sbagliati, ma da considerare più o meno efficaci di fronte ad un mondo in veloce trasformazione. Oggi, e sempre più in futuro, l’attitudine al cambiamento sarà la caratteristica umana più importante.

Pertanto, il farmacista titolare e i suoi collaboratori non possono navigare a vista e ciascuno deve sapere come può contribuire al meglio. Così nel team si accrescono stimoli, obiettivi e competenze gestionali.

GLI OBIETTIVI DELLA CONSULENZA

Conseguentemente, a proposito di obiettivi della consulenza, noi di Nuovidea puntiamo essenzialmente ai seguenti:

  • Innanzitutto, aspiriamo che il farmacista oggi non faccia più errori gestionali grossolani e cambi qualche sua abitudine, se necessario.
  • In secondo luogo, puntiamo sulle domande illuminanti: desideriamo aiutare il farmacista a fare le domande corrette ai suoi fornitori di beni e servizi, anche professionali.
  • Infine, vogliamo fargli ritrovare la tranquillità perduta: ci sarà sempre bisogno di una farmacia vicina, in quanto le catene, la GDO o internet non sopperiscono a tutte le necessità delle persone.

Per affrontare questi tre aspetti occorre guardare alla realtà in modo obiettivo: valutare la gestione solo a consuntivo, fare confusione tra finanze personali e finanze aziendali, non conoscere la provenienza degli utili aziendali ed essere troppo sovraccarichi per potersi dedicare al meglio allo sviluppo sono tra le rovine peggiori che attanagliano il farmacista e il destino della farmacia, che rischia di essere fagocitata dalle nuove organizzazioni a rete, se non destinata al depauperamento, fino al fallimento.

La consulenza alle farmacie da parte di Nuovidea, dunque, è un’attività su misura per ciascuna realtà, perché formazione e assistenze buone per tutti non sono utili per nessuno. Comprendere il potenziale della singola farmacia è la vera sfida, con un approccio sartoriale: sicuramente l’unico davvero utile per l’economia di questo tipo di impresa. Purtuttavia, consulenza su misura non significa accondiscendere alle idee del suo titolare, ma condividere con lui e con il suo team un progetto efficace e testato per le sorti della sua attività.

IL PERCORSO DI UNA CONSULENZA IN FARMACIA

Per tali ragioni, l’approccio che i consulenti Nuovidea seguono, molto efficace anche per le farmacie e parafarmacie di nuova apertura, si caratterizza secondo il seguente percorso, più o meno veloce e personalizzabile nei suoi singoli step a seconda dello scenario presente e che permette di:

  • Individuare nella storia della specifica farmacia gli elementi caratterizzanti la sua identità: valori e mission.
  • Valorizzare o, in alternativa, definire gli obiettivi desiderati.
  • Esaminare i dati di contesto e di mercato.
  • Riconoscere eventuali criticità al vertice (presenza di soci, passaggio generazionale,…)
  • Verificare la leadership del titolare sul team e apportare gli eventuali correttivi.
  • Studiare il potenziale del personale (attitudini e abitudini), coinvolgendolo nei risultati della gestione, affinché possano esserne valorizzate le peculiarità.
  • Osservare e incidere sul clima aziendale, perché l’aria che respirano i collaboratori è la medesima che respirano i clienti.
  • Intervenire nell’ipotesi di qualsivoglia conflitto interpersonale.
  • Effettuare un check up dell’organizzazione della farmacia per valutarne l’efficienza.
  • Monitorare le modalità di utilizzo del software gestionale nei vari momenti decisionali.
  • Valutare i comportamenti commerciali: politiche di prezzo, modalità di acquisto, scelte di assortimento, iniziative promozionali e di comunicazione, approccio alla vendita al banco.
  • Misurare l’impatto economico e organizzativo dei servizi e degli eventi offerti dalla farmacia alla propria clientela.
  • Approfondire lo studio e l’utilizzo delle statistiche commerciali.
  • Controllare la gestione economica su ciascun reparto (marginalità per metro lineare, per linea di prodotto, indici di rotazione, impatto degli sconti applicati…), sui costi generali e fissi, sui compensi direzionali, sulla modalità di definizione dei prezzi al pubblico, sulla produttività del personale.
  • Calcolare il punto di pareggio della farmacia e per ogni singolo reparto.
  • Sviluppare il cash flow con tutti i movimenti di denaro della farmacia, anche prospettici.
  • Analizzare i bilanci degli anni precedenti, per scovare criticità e comportamenti non virtuosi.
  • Programmare il budget annuale della farmacia, dopo aver stabilito gli obiettivi e le attività.
  • Simulare l’effetto sulla redditività di differenti politiche di prezzo e delle scontistiche applicate al pubblico.
  • Definire i mansionari per responsabilità delegate, massimizzando efficacia ed efficienza nella gestione.
  • Progettare un sistema incentivante coinvolgente per tutto il personale e non discriminante.
  • Formare il titolare e i collaboratori nella vendita e gestione del cliente, nella organizzazione di riunioni efficaci, nella comunicazione interpersonale, nelle tematiche afferenti il marketing, nella delega di responsabilità, nella gestione del tempo.
  • Educare al cambiamento, attitudine fondamentale in un mondo complesso e turbolento.
  • Effettuare rapidi e puntuali sondaggi d’opinione sulla clientela.
  • Supportare il titolare nelle eventuali decisioni di investimento (ristrutturazioni, automazione del magazzino,…) e nel loro ritorno economico.
  • Stimare l’eventuale impatto di un sostegno finanziario per sostenere i progetti della farmacia, valutando l’apporto personale e quello di terzi finanziatori.
  • Affiancare la farmacia nella trasformazione operata attraverso una presenza efficace sul web: siti, e-commerce, social network.
  • Sostenere il titolare nella scelta di nuovi collaboratori, per un veloce ed efficace inserimento nel team di lavoro.

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